Si è svolta l’assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni. Approvato il bilancio 2025 e rinnovati gli organi sociali

Ampia partecipazione nella sede di Largo Mons. Italo Pignatelli. Confermata la centralità del modello cooperativo, il radicamento territoriale e l’impegno della banca a sostegno di famiglie, giovani, imprese e iniziative sociali e culturali

La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ha riunito i propri soci in assemblea ordinaria per presentare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e le iniziative sociali e culturali poste in atto dalla banca.

L’assemblea si è svolta presso la sede della banca, con una folta partecipazione della base sociale, confermando ancora una volta il forte legame tra l’istituto cooperativo e il territorio. Nel suo intervento introduttivo, il presidente Francesco Zaccaria ha sottolineato proprio il valore di questa presenza, evidenziando come la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni continui a distinguersi anche per la percentuale di soci che prendono parte ai momenti assembleari, segno di un senso di appartenenza che resta elemento identitario e distintivo della banca.

Nel corso dei lavori è stato rimarcato il significato profondo della storia dell’istituto, fondato nel 1957 da 80 soci, e la continuità di una visione che ha accompagnato la crescita della banca fino ad oggi. Un passaggio che si è intrecciato con il ricordo dei soci scomparsi nel corso dell’ultimo anno e con il benvenuto ai nuovi ingressi nella compagine sociale, in un quadro che conferma la volontà di consolidare e, al tempo stesso, rinnovare la partecipazione.

Ampio spazio è stato dedicato non solo agli aspetti strettamente bancari e statutari, ma anche alle iniziative sociali, culturali e formative realizzate nel corso del 2025. La banca ha richiamato il proprio impegno nella concessione di borse di studio per studenti meritevoli soci e figli di soci, nel sostegno di associazioni e comunità locali, nelle attività rivolte ai giovani, nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, nonché nel supporto a interventi di carattere sociale e solidale.

È stata anche sottolineata la funzione della nuova sala convegni della banca, spazio che negli ultimi mesi ha ospitato eventi, seminari, incontri culturali e iniziative promosse da enti, associazioni e realtà del territorio. Un’infrastruttura che la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ha voluto mettere a disposizione della comunità come luogo di relazione, confronto e crescita condivisa, in coerenza con la propria natura cooperativa e mutualistica.

Autore

Matteo Schinaia

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